TORINO – La Juventus cade ancora in casa contro il Como e incassa un pesante 0-2 nell’incontro valido per la 26ª giornata del campionato di Serie A 2025/26.
È la terza sconfitta di fila in tutte le competizioni per i bianconeri, che mostrano evidenti difficoltà offensive e non riescono a trovare la rete nemmeno contro una squadra in costruzione
Decisivi Vojvoda e Caqueret: il Como passa allo Stadium
Il Como, guidato da Fabregas, si è presentato con ordine e determinazione allo Allianz Stadium, sbloccando il risultato già nel primo tempo grazie a Mërgim Vojvoda, al 11′ minuto.
Nella ripresa il raddoppio è arrivato con Maxence Caqueret al 61′, blindando la vittoria per i lombardi e mettendo in difficoltà una Juventus incapace di reagire con efficacia.
Una crisi offensiva che pesa: tre partite senza gol

A preoccupare i tifosi e lo staff tecnico bianconero è soprattutto la mancanza di efficacia in fase realizzativa.
La Juventus, nonostante il predominio territoriale in alcune fasi, non è riuscita a segnare la prima rete nelle ultime tre gare ufficiali.
Un dato che sottolinea i limiti del reparto avanzato, incapace di trasformare in gol le poche opportunità create.
Prestazione incolore e pochi segnali di reazione
La squadra di Luciano Spalletti ha provato a reagire dopo lo svantaggio, ma il gioco è risultato prevedibile e sterile in area avversaria.
Le principali occasioni, pur rare, non hanno impensierito seriamente la difesa e il portiere del Como, dimostrando le difficoltà croniche nel creare pericoli concreti verso la porta.
Il pubblico dell’Allianz Stadium non ha risparmiato i fischi nel finale, testimoniando il malumore per una prestazione al di sotto delle aspettative.
La terza sconfitta di fila: campionato in salita
Con il ko contro il Como, la Juventus totalizza tre sconfitte consecutive tra campionato e coppe, un trend negativo che rischia di compromettere gli obiettivi stagionali, in particolare la rincorsa alle posizioni europee più prestigiose.
La classifica si stringe, e la squadra dovrà ritrovare fiducia e soprattutto concretezza davanti alla porta per invertire questa tendenza prima di affrontare i prossimi impegni chiave della stagione.















