La 28ª giornata di Serie A si apre questa sera, 6 marzo 2026, con l’anticipo del Maradona tra Napoli e Torino. Una partita che per gli azzurri vale molto più dei tre punti: la squadra di Antonio Conte deve restare agganciata alla zona alta della classifica, ma arriva all’appuntamento con una vera emergenza infortuni che ha stravolto le scelte dell’allenatore.
Il Napoli dovrà quindi affidarsi a una formazione rimaneggiata e a diversi giovani, mentre il Torino di Roberto D’Aversa arriva in Campania con l’obiettivo di sfruttare le difficoltà degli azzurri e provare il colpo esterno.
Napoli in emergenza: tutti gli infortuni e i tempi di recupero

Il problema principale per Conte è rappresentato dalle numerose assenze, soprattutto a centrocampo e in difesa.
Ecco la situazione degli indisponibili:
- Stanislav Lobotka – lesione muscolare: stop stimato 2-3 settimane.
- Scott McTominay – problema muscolare: rientro previsto entro metà marzo.
- Giovanni Di Lorenzo – infortunio muscolare: recupero previsto tra fine marzo e inizio aprile.
- David Neres – problema muscolare alla coscia: rientro stimato 3-4 settimane.
- Amir Rrahmani – problema fisico non ancora risolto: ancora fuori.
La situazione ha creato un paradosso per Conte: tutti i suoi centrocampisti titolari sono stati contemporaneamente indisponibili, costringendo l’allenatore a reinventare il reparto.
Le buone notizie arrivano però dalla panchina: Kevin De Bruyne e Frank Anguissa sono tornati tra i convocati, ma partiranno probabilmente dalla panchina per evitare ricadute.
Napoli-Torino, le probabili formazioni
Conte dovrebbe confermare il suo 3-4-2-1, con diversi giovani offensivi chiamati a guidare l’attacco.
Napoli (3-4-2-1)
Milinkovic-Savic;
Juan Jesus, Buongiorno, Olivera;
Politano, Gilmour, Elmas, Spinazzola;
Vergara, Alisson Santos;
Højlund.
Allenatore: Conte
Torino (3-4-1-2)
Paleari;
Coco, Ismajli, Ebosse;
Lazaro, Prati, Gineitis, Obrador;
Vlasic;
Simeone, Zapata.
Allenatore: D’Aversa
Una partita chiave per la stagione del Napoli

Nonostante l’emergenza, il Napoli non può permettersi passi falsi. La corsa per le posizioni europee è serrata e perdere punti in casa potrebbe pesare enormemente nella fase finale della stagione.
Il Torino invece arriva senza grandi pressioni e con la possibilità di sfruttare le difficoltà degli azzurri. In attacco ci sarà la coppia Simeone-Zapata, pronta a colpire una difesa partenopea rimaneggiata.
Il Maradona si prepara dunque a una serata delicata: tra infortuni, rientri e giovani chiamati a sorprendere, Napoli-Torino potrebbe già dire molto sulla volata finale della Serie A.















