L’8 marzo 2026 scatterà ufficialmente il nuovo Mondiale di Formula 1 e, come ogni anno, il cuore dei tifosi Ferrari batte forte. Ma non per la solita adrenalina pura: piuttosto per quella nostalgia di gloria che non si riesce a scrollare di dosso da quando, ai tempi di Michael Schumacher, il Cavallino dominava senza discussioni.
Dopo un inverno di pre-stagione e test che hanno acceso una scintilla di speranza, resta una domanda dolorosa: possiamo davvero tornare a lottare per il titolo? Dopo la stagione 2025, la risposta non è scontata.
Stagione 2025: McLaren campione, Ferrari in difficoltà
La stagione di Formula 1 2025 si è chiusa con un finale al cardiopalma.
Il titolo mondiale piloti è stato conquistato da Lando Norris, che ha ottenuto il primo campionato della sua carriera con 423 punti, precedendo di soli 2 punti Max Verstappen, fermo a 421, e il compagno di squadra Oscar Piastri, terzo con 410.
La classifica piloti finale 2025 vede quindi:
- Lando Norris (McLaren) – 423
- Max Verstappen (Red Bull) – 421
- Oscar Piastri (McLaren) – 410
- George Russell (Mercedes) – 319
- Charles Leclerc (Ferrari) – 242
- Lewis Hamilton (Ferrari) – 156
Per la Ferrari, i risultati sono stati deludenti nella lotta tra monoposto–piloti: Leclerc e Hamilton si sono trovati rispettivamente quinto e sesto nella classifica, lontani dai primi e incapaci di impensierirli davvero.
E nella classifica costruttori 2025 la Ferrari ha concluso quarta con 398 punti, dietro a McLaren (833), Mercedes (469) e Red Bull (451).
È il peggior piazzamento del Cavallino da diverse stagioni.

Ferrari 2025: tra aspettative e realtà amara
Entrare nel 2025 con una coppia di piloti del calibro di Leclerc e Hamilton — spesso considerata potenzialmente capace di ribaltare le gerarchie — ha alimentato grandi speranze.
Ma la stagione ha dimostrato un divario tecnico e strategico importante con McLaren e, in certi frangenti, anche con Mercedes e Red Bull.
Per i tifosi, sentir parlare di miglioramenti in ogni test non basta: serve concretizzare in pista. E invece spesso le prestazioni della SF-25 sono state inconsistenti, con alti e bassi che hanno cancellato la possibilità di lottare stabilmente per vittorie e titolo.
8 marzo 2026: nuova stagione, speranze e dubbi
Il Mondiale 2026 segna una nuova era tecnica nella Formula 1, con regolamenti aggiornati, power unit evolute e la possibilità di ribaltare le gerarchie consolidate. In teoria questo dovrebbe livellare le performance e dare una chance concreta anche a Ferrari di rientrare nella lotta per il titolo.
Ma la realtà da tifoso è più complessa: ogni nuova stagione porta con sé speranza e desiderio, soprattutto dopo anni in cui il Cavallino ha lottato senza dominare.
La McLaren di Norris e Piastri ha dimostrato stabilità e velocità; Mercedes resta competitiva su più circuiti; Red Bull non molla la presa. E Ferrari, pur con risorse e storia straordinarie, deve ancora dimostrare di poter fare il salto definitivo.
Da tifoso: un mix di entusiasmo e malinconia
Essere ferraristi oggi significa guardare con emozione alla prima gara a marzo, ma anche con un pizzico di malinconia da epoche passate.
Dai tempi di Schumacher, la Formula 1 è cambiata: tecnologie, regolamenti, competizione. E anche la capacità di vincere con continuità.
Non è nostalgia sterile: è desiderio di rivedere il rosso di nuovo al vertice, lì dove appartiene.
Il 2026 non è solo una stagione per noi tifosi. È una possibilità di rinascita.







